Martedì 07 Settembre 2010
Calce in zolle

 

SCHEDA DATI SICUREZZA E AMBIENTE

 

 

 

1. Identificazione del preparato e della società

• Nome del prodotto

Calce in zolle

• Impiego

Legante aereo per malte da costruzione. Reattivo basico per la produzione di molteplici prodotti chimici, antiparassitari, pitture, ecc.; per la neutralizzazione e/o il condizionamento di: acque potabili, acque reflue, acque di processo, fanghi organici e inorganici, fumi di impianti industriali, fumi di impianti termoelettrici e di incenerimento rifiuti. Ammendante per l’acidità e la carenza di calcio/magnesio dei terreni agricoli. Reattivo per il miglioramento e la stabilizzazione delle terre limo-argillose impiegate nelle costruzioni (viarie, industriali, civili, ecc.). Agglomerante di minerali di ferro per uso siderurgico.

• Produttore

La Calcaria s.r.l. via Stazione, 82, Zona Industriale 73010 Surbo (LE)

• Numero telefonico di chiamata urgente:

Centro Nazionale di Informazione Tossicologica: 038224444

Pronto intervento sanitario: 118


2. Composizione e identificazione

Sostanze contenute pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione riconosciuti. I dati si riferiscono alle singole sostanze presenti nel preparato, non vi sono in letteratura dati sul preparato tal quale.

Componente

Identificazione

R

S

ETICHETTATURA

N° CAS

N° CE

CaO 95,00 % min

1305-78-8

215 138 9

41

22-24-26-39

 

 

 

 


 

MgO 1,50 % max

1309-48-4

215 171 9

 

 

SiO2 0,10 % max

14808-60-7

238 878 4

48/20

22 - 36

Al2O3 0,10 % max

1344-28-1

215 691 6

37

22 - 36

Fe2O3 0,05 % max

1309-37-1

215 168 2

36/37/38

26

CO2 3,00 % max

124-38-9

204 696 9

-

9

R41: Rischio di gravi lesioni oculari

S22: Non respirare le polveri

R48/20: Nocivo, pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata per inalazione

S24: Evitare il contatto con la pelle

R37: Irritante per le vie respiratorie

S26: In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico

R36/37/38: Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle

 

S39: Proteggersi gli occhi e la faccia

 

S36: Usare indumenti protettivi adatti

 

S9: Conservare in luogo ventilato

3. Identificazione dei pericoli

•        La sostanza è corrosiva per gli occhi, la cute ed il tratto respiratorio. Gli effetti possono essere ritardati.

•        Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. I polmoni possono essere danneggiati per un’esposizione ripetuta o prolungata alle particelle di polvere. La sostanza può causare ulcerazioni e perforazione del setto nasale.

•        La soluzione in acqua è una base medio forte. Reagisce con acqua producendo calore sufficiente per incendiare materiale combustibile. Reagisce violentemente con acidi, alogeni, metalli.


4.Misure di primo soccorso

4.1.               PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE

4.2.               Contatto con la Pelle

4.2.1.                Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.

4.3.               Contatto con gli Occhi

4.3.1.                Lavare con getto d’acqua non a pressione per almeno cinque minuti; trasportare il colpito in ospedale. In caso di uso di lenti a contatto rimuoverle se è possibile agevolmente. Grumi di ossido di calcio, formatisi negli occhi per rezioni con umidità e proteine, sono difficili da rimuovere con risciacqui. E' necessaria la rimozione manuale da parte di un medico.

4.4.               Inalazione di Fumi e/o Nebbie

4.4.1.                In caso di malessere per esposizione prolungata o a elevata concentrazione di polveri, trasferire l’infortunato in zona ventilata e non esposta. In caso di difficoltà respiratorie e di perdita di coscienza praticare la respirazione artificiale e richiedere l’assistenza medica.

4.5.               Ingestione

4.5.1.                Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Non dare da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.

5. Misure antincendio

•        Materiale non infiammabile né combustibile.

•        Mezzi di estinzione: In caso di incendi nei luoghi di deposito o lavorazione, in prossimità del materiale non usare acqua ma polvere chimica, anidride carbonica, schiuma;

•        Equipaggiamento speciale per gli addetti antincendio; autorespiratori e mezzi di protezione personale.

•        Prodotti pericolosi di combustione: -

6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale

6.1.               Spandimento sul suolo – contenere la perdita, arginare lo spandimento, evitando la diffusione in corpi idrici di qualsiasi tipo, anche fognature. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori asciutti. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P2 per particelle nocive.) Bonificare l’area e smaltire i rifiuti secondo le disposizioni del D. Lgs. n° 22 del 05/03/97 e normativa vigente.

6.2.               Sversamento in corpi idrici di qualsiasi tipo – reagisce con violenza a contatto con l’acqua con produzione di calore e reazione alcalina; è assolutamente prioritario eliminare o contenere la perdita. Avvisare immediatamente le autorità competenti 


7. Manipolazione

•        Temperatura di utilizzo: ambiente

•        Temperatura di stoccaggio: ambiente

•        Precauzioni nella manipolazione: Evitare il contatto con occhi e pelle proteggendosi con i dispositivi individuati dalla presente scheda nel paragrafo 8

•        Materie incompatibili: Quanto riportato nel successivo paragrafo 10.

•        Condizioni di stoccaggio: Mantenere sempre coperti i contenitori contro la dispersione di aerosol, esporre segnaletica di sicurezza specifica per il prodotto “Provoca Ustioni”, “Pericolo di reazioni con materiali contenenti acqua e acidi” “Attenzione Calce Viva”; separare da acidi forti, sostanze organiche, acqua, alimenti e mangimi.

•        Indicazioni per i locali: adeguatamente aerati e asciutti

•        Operare in luoghi ventilati e mai sottovento

•        Nell’utilizzo con acqua aggiungere il preparato in quantità limitate all’acqua e non viceversa, prestando attenzione a far smaltire il calore della reazione prima della successiva aggiunta

 

8. Controllo e protezione del personale

8.1.               Controlli

i limiti di esposizione per i componenti di questo preparato sono riportati di seguito:

•         CaO : TLV - TWA (A.C.G.I.H. 1996) 2 mg/m3; MAK: 5 mg/m3 (1996).

Per le procedure di monitoraggio delle fasi di lavoro e il controllo degli esposti fare riferimento a quanto previsto dal D.Lgs. 626/94 e relative modifiche ed integrazioni e al D.Lgs. 25/2002

8.2.               Protezione personale

In qualsiasi caso di manipolazione, anche in zone ventilate, è necessario l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali e di abiti da lavoro che proteggano gambe e braccia. I dispositivi e gli abiti devono essere conformi alle norme UNI EN relative:

•         Protezioni mani: guanti in gomma o lattice

•         Protezione facciale: visiera e occhiali

•         Protezione vie respiratorie: emimaschere con filtri specifici P2

•         Protezione piedi: scarpe antinfortunistiche

8.3.               Misure di igiene

•         Non respirare gli aerosol, evitare il contato con la pelle e con gli occhi

•         Non mangiare, bere o fumare con le meni sporche e mentre si manipola il preparato. Lavare accuratamente la mani prima di andare in bagno

•         Non pulire le mani con stracci o carte assorbenti, lavare le mani con acqua e saponi non aggressivi; non usare solventi, acidi o altre sostanze sgrassanti

•         Cambiare gli abiti se sono sporchi, e in ogni caso a fine turno di lavoro

•         Non asciugare il sudore con gli indumenti sporchi di polvere


9. Proprietà chimico fisiche

Dati riferiti al principale componente CaO

•         Stato di aggregazione: solido, in zolle

•         Colore: biancastro

•         Odore: inodore

•         pH: in acqua genera soluzione fortemente alcaline

•         Punto di fusione: 2570 °C

•         Punto di ebollizione: 2850 °C

•         Punto di infiammabilità: non ricorre

•         Auto-infiammabilità: non ricorre

•         Proprietà esplosive: non ricorre

•         Proprietà comburenti: non ricorre

•         Pressione di vapore: n.d.

•         Densità relativa: 3,3÷3,6 g/cm3

•         Idrosolubilità: reazione con formazione di Ca(OH)2

10.                               Stabilità e reattività Decomposizione per incendio: il preparato non è infiammabile né combustibile

 

•         Sostanze incompatibili: preparati acidi, acqua, materiali contenenti acqua, sostanze infiammabili, alcoli.

11.Tossicologia

I dati disponibili e riportati di seguito sono riferiti al principale componente CaO

•         LD50 ratto intraperitoneale: 3,06 g/kg

12. Informazioni ecologiche

Poiché il preparato reagisce con l’acqua, ha effetti disidratanti su flora e fauna. La conseguente reazione alcalina può portare a effetti dannosi se in quantità rilevanti. Non disperdere il prodotto e i suoi residui in alcun tipo di corpo idrico, sul suolo, nel sottosuolo; non nebulizzare il preparato in aria ed evitare la dispersione della polvere in qualsiasi ambiente.

13. Informazioni sullo smaltimento

I residui solidi o liquidi derivanti dall’utilizzo del preparato devono essere smaltiti in conformità al D. Lgs n 22 del 05/03/97 e sue modifiche e integrazione e comunque secondo la normativa nazionale e locale vigente.


14. Informazioni sul trasporto

Il prodotto non rientra in nessuna classe di pericolo ADR, IATA, IMDG.

UN Classe di Rischio: 8

UN Gruppo di Imballaggio: III

Se trasportato sfuso utilizzare contenitori metallici coperti, asciutti, protetti dagli agenti atmosferici ed esterni.

15. Legislazione e regolamenti di riferimento

Scheda di Sicurezza redatta secondo D.M. 07/09/02 (2001/58/CE) – Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

DPR 303/56

“Norme generali per l’igiene del lavoro”

DPR 547/55

“Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”

DPR 336/94

Tabella delle malattie professionali nell’industria

D.Lgs 626/94, 242/96, 28/02

Attuazione delle Direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE. 90/679/CEE 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 99/38/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute del lavoratori sul luogo di lavoro

D.Lgs n. 52 del 03/03/97 e D.Lgs n 285 del 16/07/98 e relative normative collegate

Classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze e preparati pericolosi

 

Le informazioni qui contenute si riferiscono soltanto al prodotto indicato, possono non valere se il prodotto viene usato in combinazione con altri. Tali informazioni sono a1 meglio di quanto in nostro possesso alla data febbraio 2005.

16. Bibliografia di riferimento

¨      Sax's Dangerous Properties of Industrial Materials (10th Edition) Volumes 1-3 Publisher: John Wiley & Sons Copyright / Pub. Date: © 2000

¨      International Chemical Safety Cards

 

Scheda sicurezza in formato pdf della Calce in zolle

 

La Calcaria S.r.l. - Via Stazione, 84 - 73010 Surbo (Lecce) - P. IVA 00154880751 | Copyright © 2009 www.lacalcaria.it - Realizzazione by UpVision