Martedì 07 Settembre 2010
La calce è un materiale con qualità straordinarie, tanto da essere da esser stato sempre adoperato con grande efficacia, anche mescolata ad altri materiali, per svariate attività: edificare, proteggere le costruzioni, decorare, tingere, affrescare, igienizzare, restaurare e molto altro ancora.
Oltre al suo largo utilizzo, la calce riscuote grande successo in quanto è un materiale decisamente economico e facilmente producibile: si ottiene infatti dalla cottura a temperatura elevata del calcare, una tipologia di roccia sedimentaria che si trova con grande facilità in natura; in Italia, ad esempio, sono davvero numerose le cave da cui è possibile estrarre grandi quantità di materiale.
Essendo un ottimo legante dalle spiccate caratteristiche protettive, la calce trova nell'edilizia in generale il settore di più ampio utilizzo, fin dall'antichità; già gli Egizi ed i Greci, infatti, adoperavano composti di calce per le loro costruzioni.
La produzione della calce si articola in 4 fasi principali:
  •    La selezione del calcare, fase fondamentale per la qualità finale del prodotto, in cui si sceglie solo il materiale che risponde a determinati parametri chimici.
  •    La cottura, che prevede l'inserimento del calcare all'interno di forni a temperatura di circa 900°.
  •    Lo spegnimento, in cui la calce viva è messa a contatto con acqua, trasformandosi in materiale polveroso definito calce spenta.
  •    La carbonatazione, processo finale che avviene grazie all'azione dell'anidride carbonica, che trasforma la calce spenta in calcite.
L'intero processo industriale è realizzabile con costi in termini di dispendio energetico piuttosto bassi, e deve necessariamente essere regolamentato dal marchio comunitario CE.
 

La Calcaria S.r.l. - Via Stazione, 84 - 73010 Surbo (Lecce) - P. IVA 00154880751 | Copyright © 2009 www.lacalcaria.it - Realizzazione by UpVision