Lunedì 06 Febbraio 2012
Malta Fina

 

SCHEDA DATI SICUREZZA E AMBIENTE

 

 

 

1. Identificazione del preparato e della società

• Nome del prodotto

Malta Fina

• Impiego

Malta fine a presa aerea, a base di materiali naturali come grassello di calce selezionato ed inerti di idonea granulometria. Prodotto di natura alcalina, traspirante e resistente alle muffe. Il grassello è ottenuto da calci cotte in forni a tino alimentati a legna, mentre gli inerti provengono da banchi rocciosi calcarenitici. La malta fine è particolarmente adatta per eseguire intonaci di finitura in interno ed in esterno (finitura civile), o per la posa di rivestimenti in ceramica, clinker, cotto ecc. Prodotto pronto all’uso, da applicare con spatola d’acciaio su supporti uniformi, possibilmente freschi o inumiditi, nello spessore richiesto dalla finitura. Quando il prodotto ha raggiunto la necessaria consistenza lisciare con spatola d’acciaio o frattazzare con frattazzo di spugna. La malta fine consente di ottenere rivestimenti minerali naturali dotati di ottima traspirabilità. Non applicare su supporti inconsistenti, sfarinati, degradati o trattati con pitture o rivestimenti sintetici.

• Produttore

La Calcaria s.r.l. via Stazione, 82, Zona Industriale 73010 Surbo (LE)

• Numero telefonico di chiamata urgente:

Centro Nazionale di Informazione Tossicologica: 038224444

Pronto intervento sanitario: 118


2. Composizione e identificazione

Sostanze contenute pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successivi adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione riconosciuti. I dati si riferiscono alle singole sostanze presenti nel preparato, non vi sono in letteratura dati sul preparato tal quale.

Componente

Identificazione

R

S

ETICHETTATURA

N° CAS

N° CE

¨ Ca(OH)2 (4 - 6% in calce idrata)

1305-62-0

215 137 3

41

22-24-26-39

R41: Rischio di gravi lesioni oculari

S24: Evitare il contatto con la pelle


S26: In caso di contatto con gli occhi lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico


S39: Proteggersi gli occhi e la faccia


3. Identificazione del pericoli

• La sostanza è corrosiva per gli occhi. Gli effetti possono essere ritardati.

• Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti.

• Il preparato è una base medio forte. Reagisce con acidi.


4. Misure di primo soccorso

4.1. PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE

4.2. Contatto con la Pelle

4.2.1. Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.

4.3. Contatto con gli Occhi

4.3.1. Lavare con getto d’acqua non a pressione per almeno cinque minuti; trasportare il colpito in ospedale. In caso di uso di lenti a contatto rimuoverle se è possibile agevolmente.

5. Misure Antincendio

• Materiale non infiammabile né combustibile.

• Mezzi di estinzione: acqua, polvere chimica, anidride carbonica, schiuma;

• Equipaggiamento speciale per gli addetti antincendio; autorespiratori e mezzi di protezione personale.

• Prodotti pericolosi di combustione: -

6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale

6.1. Spandimento sul suolo – contenere la perdita, arginare lo spandimento, evitando la diffusione in corpi idrici di qualsiasi tipo, anche fognature. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori. Bonificare l’area e smaltire i rifiuti secondo le disposizioni del D. Lgs. n° 22 del 05/03/97 e normativa vigente.

6.2. Sversamento in corpi idrici di qualsiasi tipo – Contenere la perdita. Avvisare immediatamente le autorità competenti


7. Manipolazione

• Temperatura di utilizzo: ambiente +5 ¸ +35 °C

• Temperatura di stoccaggio: ambiente

• Precauzioni nella manipolazione: Evitare il contatto con occhi e pelle proteggendosi con i dispositivi individuati dalla presente scheda nel paragrafo 8

• Materie incompatibili: Quanto riportato nel successivo paragrafo 10.

• Condizioni di stoccaggio: Mantenere sempre chiusi i contenitori , non immagazzinare il preparato nei pressi di alimenti e mangimi

• Indicazioni per i locali: adeguatamente aerati e asciutti

• Operare in luoghi ventilati e mai sottovento

• Nell’utilizzo con acqua aggiungere il preparato in quantità limitate all’acqua e non viceversa, prestando attenzione a far smaltire il calore della reazione prima della successiva aggiunta

8. Controlli e protezione del personale

8.1. Controlli

i limiti di esposizione per i componenti di questo preparato sono riportati di seguito:

• Ca(OH)2 : TLV - TWA (A.C.G.I.H. 1996) 5 mg/m3.

Per le procedure di monitoraggio delle fasi di lavoro e il controllo degli esposti fare riferimento a quanto previsto dal D.Lgs. 626/94 e relative modifiche ed integrazioni e al D.Lgs. 25/2002

8.2. Protezione personale

In qualsiasi caso di manipolazione, anche in zone ventilate, è necessario l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali e di abiti da lavoro che proteggano gambe e braccia. I dispositivi e gli abiti devono essere conformi alle norme UNI EN relative:

• Protezioni mani: guanti in gomma o lattice

• Protezione facciale: visiera e occhiali

• Protezione vie respiratorie: mascherini per polveri

• Protezione piedi: scarpe antinfortunistiche

8.3. Misure di igiene

• Non respirare gli aerosol, evitare il contato con la pelle e con gli occhi

• Non mangiare, bere o fumare con le meni sporche e mentre si manipola il preparato. Lavare accuratamente la mani prima di andare in bagno

• Non pulire le mani con stracci o carte assorbenti, lavare le mani con acqua e saponi non aggressivi; non usare solventi, acidi o altre sostanze sgrassanti

• Cambiare gli abiti se sono sporchi, e in ogni caso a fine turno di lavoro

• Non asciugare il sudore con gli indumenti sporchi di preparato


9. Proprietà chimico fisiche

• Stato di aggregazione: sospensione

• Colore: biancastro

• Odore: inodore

• pH: 11 – 13 in soluzione acquosa

• Punto di fusione: non ricorre

• Punto di ebollizione: non ricorre

• Punto di infiammabilità: non ricorre

• Auto-infiammabilità: non ricorre

• Proprietà esplosive: non ricorre

• Proprietà comburenti: non ricorre

• Pressione di vapore: n.d.

• Densità relativa: 1,9÷2,1 g/cm3

• Idrosolubilità: poco solubile

10. Stabilità e reattività

• Il preparato è stabile. Reagisce esotermicamente a contatto con acidi e materiali che li contengono. Reagisce con l’anidride carbonica dell’aria dando la tipica reazione dei leganti aerei con formazione del carbonato di calcio

• Decomposizione per incendio: il preparato non è infiammabile né combustibile, a 580 °C si disidrata formando CaO

• Sostanze incompatibili: preparati acidi

11. Tossicologia

I dati disponibili e riportati di seguito sono riferiti a Ca(OH)2 come sostanza

• LD50 ratto orale: 7,300 g/kg

12. Informazioni ecologiche

Il preparato ha reazione alcalina per cui modifica il pH di acqua o terreno. Se disperso in elevate dosi in ambiti ristretti può provocare danni al pH fisiologico degli organismi.

Non disperdere il prodotto e i suoi residui in alcun tipo di corpo idrico, sul suolo, nel sottosuolo; non nebulizzare il preparato in aria ed evitare la dispersione della polvere in qualsiasi ambiente.

13. Informazioni sullo smaltimento

I residui solidi o liquidi derivanti dall’utilizzo del preparato devono essere smaltiti in conformità al D. Lgs n 22 del 05/03/97 e sue modifiche e integrazione e comunque secondo la normativa nazionale e locale vigente.


14. Informazioni sul trasporto

Il prodotto non rientra in nessuna classe di pericolo ADR, IATA, IMDG.

UN Classe di Rischio: -

Nel trasportato in sacchi o sfuso in contenitori metallici coprire adeguatamente per proteggere il preparato dagli agenti atmosferici ed esterni.

15. Legislazione e regolamenti di riferimento

Scheda di Sicurezza redatta secondo D.M. 07/09/02 (2001/58/CE) – Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

DPR 303/56

“Norme generali per l’igiene del lavoro”

DPR 547/55

“Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”

DPR 336/94

Tabella delle malattie professionali nell’industria

D.Lgs 626/94, 242/96, 28/02

Attuazione delle Direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE. 90/679/CEE 93/88/CEE, 95/63/CE, 97/42/CE, 98/24/CE, 99/38/CE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute del lavoratori sul luogo di lavoro

D.Lgs n. 52 del 03/03/97 e D.Lgs n 285 del 16/07/98 e relative normative collegate

Classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze e preparati pericolosi

Le informazioni qui contenute si riferiscono soltanto al prodotto indicato, possono non valere se il prodotto viene usato in combinazione con altri. Tali informazioni sono a1 meglio di quanto in nostro possesso alla data febbraio 2005.

16. Bibliografia di riferimento

¨ Sax's Dangerous Properties of Industrial Materials (10th Edition) Volumes 1-3 Publisher: John Wiley & Sons Copyright / Pub. Date: © 2000

¨ International Chemical Safety Cards

¨ ACGIH: Threshold limit values and biological exposure indices 1996

 

Scheda di sicurezza in formato pdf della Malta fina

 

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